
COSENZA (10/11/2025)
Buona la prima, anzi buonissima. È iniziata con un
primo posto degli Anzianotti la nuova stagione agonistica master, con le
gare di ieri nella piscina comunale di Campagnano “Trofeo Swimming Master
2025” organizzato dal comitato regionale della Federazione italiana nuoto.
Gli Anzianotti hanno disputato 74 gare individuali per un totale di 49.174,29
punti pari a 664,52 punti atleta/gara, superando così G.A.S. (46 gare individuali
per un totale di 30.659,79 punti pari a 666,52 punti atleta/gara) e Rende Nuoto
(43 gare individuali per un totale di 24.810,08 punti pari a 620,25 punti
atleta/gara).
In particolare, tra gli atleti Anzianotti che hanno disputato 3 gare individuali (15
sui 30 totali) hanno conseguito tra 2000 e 2500 punti 8 atleti (53,33%), mentre i
restanti 7 (46,67%) ne hanno portato a casa tra 1500 e 2000.
La ASD cosentina incassa inoltre buoni piazzamenti nella Top 5 degli atleti con 3 gare disputate (Pierluigi De Benedittis) e nella Top 5 atleti con 2 gare disputate (Vincenzo Foglia, Giovanni Mazzuca, Angela De Luca e Marco Allori). Esordio in vasca per Tilde De Benedittis, Fabiola Perri, Nausicaa Tucci, Marta Covelli e Daniela Trotta.
Ma oltre agli atleti in gara – supportati come sempre dagli spalti – i mister sono
stati i veri protagonisti di questo inizio di stagione: Domenico Salerno e
Antonello Napolitano. Dagli Anzianotti anche un ringraziamento alla società
Amphios, per la concessione degli spazi acqua nella piscina comunale di
Campagnano.
Il presidente Caccuri Baffa: «Sport, amicizia e divertimento»
Di seguito le parole del presidente Rosario Caccuri Baffa: «Questo risultato,
atteso da tempo, è il frutto di un lavoro instancabile portato avanti da tutti
coloro che, all’interno della nostra ASD, coltivano ogni giorno la passione per il
nuoto: tecnici, atleti e soci che non hanno mai smesso di credere nel sogno
“Anzianotti”. Ma è anche il risultato di un percorso di crescita strutturale avviato
già da qualche tempo e che continuerà con entusiasmo, spinti dai traguardi che
stiamo raggiungendo. Solo costruendo un’organizzazione capillare e solida
possiamo essere sempre più coinvolgenti nei confronti di tutti i nostri
atleti dai veterani alle nuove leve che si sentono parte di un progetto
comune fatto di sport, amicizia, risate e divertimento… E, perché no, anche di
quelle piccole grandi vittorie che ripagano ogni sforzo e riempiono d’orgoglio chi
lavora dietro le quinte».